Una Guida Turistica per il Vietnam, intervista di Manilo Travaglini

 Far la guida per passione è semplicemente un insistito e come avere il desiderio di trovare un gusto di un gelato senza mai fermarsi alla scoperta di tutti gli altri gusti.  Ho il piacere di riportarvi un intervista di una bel viaggio in Vietnam dai contorni decisamente interessanti. Cham una guida del posto e’ il punto di riferimento di questa storia ed e lui che  mi ha permesso di entrate veramente dentro il Vietnam, non di rado smentendo alcune delle mie idee e mostrandomi anche il lato (o i lati) nascosti del paese. Per il resto, non voglio svelare di più per non “rovinare” il viaggio…”

Qual e’ la localita’ vietnamita che piu’ di altre ti ha colpito?

M: ” Hoi An e la Baia di Halong. Come mete turistiche quali ormai sono diventate non perderanno del tutto la bellezza intrinseca , una come paesino e l’altra come riserva naturale appeso fuori dal tempo, quasi mistico.”

Come dicevo in vietnamita e’ la baia di Ha Long, meta che merita qualche dettaglio in piu.  Vuoi raccontarci qualcosa in piu’?

M: ” la Baia di Halong è  spettacolare.  Fin ora ci sono poche informazioni prorpio perche è diventata da poco una meta turistica . Sono rimasto stupefatto: questi faraglioni austeri piantati in uno specchio d’acqua quasi onice su cui aleggiava una  bruma… La Baia,  l’ho percepita come una dimensione, più che un luogo,  la differenza è anche tutto il senso storico  che essa si porta appresso, non solo riguardo il passato di resistenza del Vietnam, ma sopratutto che la “Baia di Halong”, per i Vietnamiti, è là dove il drago (metaforicamente inteso come il paese) si inabissa.”

“lasciatevi trasportare” sembra essere il filo conduttore del racconto. Vuoi lanciare un grido ai giovani che vorrebbero lanciarsi in un’avventura simile ma ne hanno timore?

M: “Conosco sempre tanta gente che non nega mai la scelta di fare un viaggio. Ma conosco anche gente  che hanno rimpianto di non averlo fatto, quando potevano. Le sfaccettature sono infinite, soggettive, variegate. Ma qui il problema è tra partire o meno. È molto semplice. Partire da soli è certamente più impegnativo, ma anche più interessante e arricchente, partire con qualcuno è solitamente un’esperienza “simbiotica” e divertente che rimane per tutta la vita. Modi diversi, ma validi entrambi: siate sempre rispettosi, rimanete aperti, disponibili e ascoltate, evitate rischi inutili, e preparatevi prima di partire, ovvero… approfondire l’argomento ovunque fino a sviscerare la meta fino in fondo”

Una storia interessante per tutti, di cui potreste scoprire ancora qualcosa nel sito taggato Manilo Travaglini un tour del Vietnam  

M: “spesso sentiamo dire che il Vietnam cambia ogni giorno:  lo fa adattandosi all’occidente, un po’ lo fa segnando una via  tutta sia.  Ad oggi, pur nelle contraddizioni, il Vietnam rimane un paese unico da visitare:  ricco e variegato nella diversità di esperienze, persone e idee che si possono incontrare. Non gli manca nulla, natura, storia, una popolazione giovane e curiosa che cresce accanto alla sua volontà di preservare la storia del paese: il Vietnam ha tutto. Inoltre è un paese sicuro e, anzi, la disponibilità delle persone è unica, soprattutto fuori dai grandi centri, vi sorprenderà, se poi siete stranieri e cio è inevitabile che non si veda, si prodigheranno per aiutarvi e restituendovi un senso di condivisione e collettività che scaldano l’anima. Vi sentirete insaziabili